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Giornata di studio promossa dal Controsservatorio Valsusa
Bussoleno, 7 Ottobre 2017

  • Variante di progetto: tunnel di base da Chiomonte
  • Il sistema delle compensazioni

La giornata di studio sulla variante di progetto che prevede lo scavo del tunnel di base a partire da Chiomonte e sul sistema delle compensazioni (vedi la presentazione) è stata seguita da un pubblico numeroso e attento.
Ecco le registrazioni videocamcorder

 

 Esposto procura Controsservatorio timbro per sito

Il 16 settembre 2017, su iniziativa del Controsservatorio Valsusa, è stato depositato presso la Procura di Roma un esposto/denuncia in cui vengono illustrate numerose anomalie nel percorso che ha portato all'approvazione della legge di ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per l'avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.


 Preview locandina 7 ottobre 2017
vedi il programma

 

 

 

Sabato 7 ottobre 2017
Teatro Don Bunino di Bussoleno

Giornata di studio promossa dal Controsservatorio Valsusa su:

  - Variante di progetto: tunnel di base da Chiomonte

  - Il sistema delle compensazioni

Variante di progetto: tunnel di base da Chiomonte

La nuova variante (10 Luglio 2017) della tratta internazionale della Torino-Lione modifica il progetto precedente in modo da poter scavare il tunnel di base a partire dall’attuale posizione del cantiere in Clarea, anziché da Susa.
Va detto subito che questa opzione non toglie le castagne dal fuoco alla piana di Susa, dove comunque avranno sede i mega-lavori di costruzione della linea all’aperto, della galleria di interconnessione verso Bussoleno, dell’area di sicurezza, della stazione internazionale, di tutte le pesanti modifiche alle statali, all’autostrada ed alla ferrovia attuale: tutti i relativi cantieri verrebbero solo ritardati di un paio d’anni. C’è un unico pezzo di cantiere che verrebbe tolto da Susa: quello dedito al trattamento dello smarino e l’annesso cementificio per la costruzione dei conci armati da collocare nelle gallerie in costruzione. Queste due sezioni verrebbero traslate a Salbertrand, realizzando lì un mega-capannone presso la stazione di servizio della A32, in area a forte rischio di esondazione della Dora.

Il Controsservatorio Valsusa ha pubblicato un breve opuscolo in cui viene fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto TAV Torino-Lione alla luce degli ultimi eventi e all'indomani della ratifica da parte del Parlamento italiano dell'accordo intergovernativo Italia-Francia.
L'opuscolo, curato dal Comitato Scientifico del Controsservatorio Valsusa, fissa ciò che è stato fatto finora, ciò che è previsto dai progetti e ciò che rimane nelle intenzioni dei proponenti l'opera: un'analisi che richiama le ragioni tecniche di chi vi si oppone e contesta l'asserita irreversibilità di scelte tecniche/politiche e di accordi internazionali.

 Il Prof. Angelo Tartaglia, a nome del comitato scientifico del Controsservatorio Valsusa, scrive ai membri della Commissione Affari Esteri e Comunitari del Parlamento Italiano in merito all'audizione dello scorso 13 dicembre per segnalare numerose informazioni scorrette fornite dal Prof. Roberto Zucchetti.
Nel suo intervento il Prof. Roberto Zucchetti, presentato come "ordinario di economia presso l’Università Luigi Bocconi", evidentemente si è lasciato prendere la mano: il rigore scientifico del docente è venuto meno e ha prevalso l'esigenza di rispettare il suo ruolo di "consulente del commissario straordinario del governo per l’asse ferroviario torino-lione in materia di economia dei trasporti, valutazione, management delle infrastrutture e dei trasporti, nonché della normativa inerente alle medesime materie" come risulta da un contratto con validità dal 26/8/15 al 31/12/16.
Ecco la lettera del Prof. Tartaglia