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TAV, NO GRAZIE
Registrazioni audio/video degli interventi alla GAM di Torino il 5 Dicembre 2018

L'intero incontro è riportato in un unico video, di seguito i link che puntano agli interventi dei diversi relatori:

Apertura: Gianna De Masi, Controsservatorio Valsusa
GAM Gianna

Alessandra Algostino, Università di Torino
Alessandra

Luca Mercalli, climatologo
Mercalli

Federico Bellono, FIOM Torino
Bellono

Maurizio Pagliassotti, giornalista
Pagliassotti

Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino
Tartaglia

 

 

 

TAV, NO GRAZIE

Dieci cittadine e cittadini torinesi del mondo accademico, del lavoro, della cultura e della scienza hanno promosso un appello in cui vengono individuate le priorità e le scelte che possono risollevare la città e il paese dal declino e dalla crisi.
Il documento richiama le ragioni dell'opposizione al progetto TAV Torino-Lione e si conclude con l'invito a partecipare alla manifestazione di Sabato 8 Dicembre 2018.
All’appello hanno aderito in poche ore, insieme a centinaia di cittadine e cittadini torinesi delle più diverse estrazioni, anche personalità di rilievo nazionale. Di seguito il testo dell'appello e le prime 100 adesioni


TAV, no grazie

La Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione è stata progettata quasi 30 anni fa per far fronte a un aumento di traffici definito insostenibile e rivelatosi, negli anni, in costante calo. Da allora tutto è cambiato (sul piano delle conoscenze dei danni ambientali, nella situazione economica, nelle politiche dei trasporti, nelle prospettive dello sviluppo) e oggi essa viene confermata con motivazioni ancora più inconsistenti, sostenuta con slogan tanto suggestivi quanto impropri, imposta senza tenere in alcun conto la volontà e i diritti delle popolazioni interessate.

 

 

  TAV, NO GRAZIE. Torino merita di più
i bisogni, le priorità, le risorse, le scelte

 Ne discutono:

  •   Luca Mercalli, climatologo
  •   Alessandra Algostino, Università di Torino
  •   Federico Bellono, FIOM Torino
  •   Maurizio Pagliassotti, giornalista
  •   Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino

coordina Gianna De Masi, Controsservatorio Valsusa

Mercoledì 5 Dicembre 2018 ore 20:45, alla GAM di Torino

[vedi locandina]

 5 Dicembre 2018 locandina web resize

 

 

Sigle sitav Torino

Una crociata fondamentalista a Torino

 

Ha preso il via in queste settimane a Torino una campagna "SI TAV" di grandi dimensioni e per certi versi inedita. I promotori hanno un duplice obiettivo: sbloccare una situazione di stallo per aprire in fretta cantieri e sbarazzarsi nel contempo di un'amministrazione comunale scomoda e considerata un ostacolo da rimuovere al più presto.

Le solite fake news

Nbufalaei giorni in cui uscivano le prime indiscrezioni sul programma di governo concordato tra M5S e Lega a proposito della Torino-Lione è stato un susegguirsi di allarmi lanciati e ripresi volentieri dai media.
Paolo Foietta, commissario di governo per la nuova linea ferroviaria, si era subito precipitato a dichiarare che l'eventuale recesso dagli accordi per costruire la Tav Torino-Lione "avrebbe effetti inediti e costi enormi di complessa quantificazione" e il solo "costo diretto complessivo da restituire a Ue e Francia risulterebbe senz'altro superiore a 2 miliardi" (ANSA, 18 Maggio 2018). C'è un solo termine adatto a descrivere tutto ciò: una bufala.