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 Caro direttore, noi intanto ti quereliamo

Capture querela

 

Nel corso della trasmissione “Mezz’ora in più” andata in onda su RAI3 il 10 ottobre 2021 Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, ha detto:
I no tav sono un'organizzazione violenta, quanto resta del terrorismo italiano degli anni settanta. Aggrediscono sistematicamente le istituzioni, la polizia, anche i giornali, minacciano giornalisti a Torino e la cosa forse più grave che sono in gran parte italiani che si nutrono anche di volontari che arrivano da Grecia Germania e a volte dalla Francia, quindi  sicuramente…
E poco odopo ha aggiunto: "Per un torinese 'No Tav' significa sicuramente terrorista metropolitano, chiunque vive a Torino ha questa accezione..."

I volti e le voci immagine

Segnaliamo la nuova sezione I volti e le voci dedicata alle fonti orali aperta nell’archivio online traccenotav.org.
I volti e le voci: ovvero la dimensione popolare del movimento notav nei volti e nelle voci dei militanti. Racconti che partono da lontano, storie diverse che si incontrano.
Il progetto, curato dal Centro di documentazione del Controsservatorio Valsusa è stato presentato in anteprima il 5 luglio 2021 in Val di Susa in una serata promossa in collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e il Valsusa Filmfest.

Pensiero unico, dissenso, repressione: che fare?

convegno repressione 20 05 202120 maggio 2021 ore 16
diretta streaming: https://youtu.be/Els05k2G2kc

Seconda parte del convegno del 22 aprile scorso

Pensiero unico, dissenso, repressione

convegno repressione 22 04 2021


Giovedì 22 Aprile in un confronto a più voci si parlerà di diritto al dissenso, repressione e pensiero unico.
Si parlerà soprattutto dell’incapacità della politica di governare il conflitto sociale cogliendo la domanda di ascolto, di tutela dei diritti e di giustizia che, inascoltata, si trasforma appunto in conflitto sociale aperto e a volte aspro.

Pubblichiamo volentieri questo appello che ha già ricevuto centinaia di adesioni, tra i primi firmatari esponenti di spicco del mondo della cultura, giuristi, intellettuali, artisti, accademici.

Libertà per Dana

Alla Ministra della Giustizia
prof. Marta Cartabia
Al Garante nazionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale
dr. Mauro Palma
Al Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale per il Piemonte
dr. Bruno Mellano
e, per conoscenza
Al Tribunale di sorveglianza di Torino

Dana Lauriola, militante No Tav, è in carcere dal 17 settembre 2020 – e, dunque, da quasi sei mesi – in esecuzione di una condanna a due anni di reclusione per il reato di violenza privata (per il quale, con il bilanciamento tra aggravanti e attenuanti, la pena prevista dalla legge parte da 15 giorni).